Sorelle della sacra famiglia

Chi siamo

Nei passi di Leopoldina Naudet

La nostra Congregazione sorse a Verona il 9 novembre 1816 per opera di Leopoldina Naudet (1773-1834). Fin dalle origini le Sorelle si dedicarono alla educazione di ragazze nobili convittrici nell’interno della casa e alla educazione gratuita per ragazze esterne.
Inoltre preparavano le giovani della parrocchia a ricevere i sacramenti, e accoglievano le signore per esercizi spirituali in una parte riservata del monastero.

A cosa ci dedichiamo

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Fedeli a quanto ci ha trasmesso Madre Leopoldina, continuiamo a dedicarci all’insegnamento, alla formazione dei ragazzi e dei giovani e all’accoglienza spirituale nelle nostre case. Attente ai bisogni di oggi, ci dedichiamo alle famiglie, al servizio nelle parrocchie e alla missione in altri paesi

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dal 1816 con Leopoldina Naudet

Le tappe del nostro cammino

Dopo la morte della fondatrice nel 1834, l'Istituto continuò la sua opera, ma le vicende politiche in Italia causarono grandi difficoltà e un lungo periodo di sofferenza per le Sorelle della Sacra Famiglia.

A causa della guerra tra Piemonte e Austria, il 16 maggio 1859 il Municipio di Verona sgomberò il convento delle Terese per trasformarlo in un ospedale militare. Tutte le attività dell'Istituto furono quindi spostate a San Domenico.

La legge italiana del 7 luglio 1866 soppresse gli istituti religiosi, e nel 1867 l'Istituto a Verona perse tutti i suoi beni. Alle 69 suore rimaste fu concesso di vivere a San Domenico fino alla loro morte, ma era vietata l'accettazione di nuove novizie e il governo poteva disporre del monastero in qualsiasi momento.

Nel 1871, le Sorelle della Sacra Famiglia acquistarono segretamente degli stabili a San Giovanni in Valle e vi istituirono, con grandi sacrifici, una casa per il noviziato.

Sfrattate nel 1904, 17 suore di San Domenico si unirono alle 20 di San Giovanni in Valle. Senza più redditi, furono costrette a lavorare fuori dal convento. Questa difficile situazione portò però alla fondazione di nuove case a Roverè, Marzana, Volargne, Quinto e Ariano Polesine.

L'8 settembre 1948 le Costituzioni della Congregazione ricevettero l'approvazione pontificia. Sebbene le regole originali di Leopoldina fossero state adattate al nuovo diritto canonico, la loro ispirazione centrale rimase intatta.

Qualcosa in più
Home page Sorelle Sacra Famiglia

Lo stemma è costituito da due parti fondamentali: il capo e il campo

  • Nel capo, a sfondo azzurro, sono impresse le sigle dei nomi di Gesù, Maria, Giuseppe.
  • Nel campo, a sfondo d’oro, si stacca una lampada a tre fiammelle, sospese da tre catene, che si congiungono in alto in un unico anello. La lampada è sospesa nel vuoto dell’infinita bontà di Dio.
  • L’oro puro dello sfondo rappresenta le intenzioni delle Sorelle. Come le fiamme spingono la loro luce verso l’alto e mai verso terra, così le Sorelle della Sacra Famiglia tengono il loro cuore sempre rivolto al cielo e dicono ad ogni momento: “S’innalzi, Signore, la mia preghiera come incenso al tuo cospetto”.
  • L’anello circolare è simbolo dell’infinito vivente che è Dio.
  • Le tre catene sospese raffigurano Gesù, Maria e Giuseppe che tengono l’anima delle Sorelle protesa verso il cielo.
  • Le tre fiammelle rappresentano la devozione delle Sorelle verso le tre persone della S. Famiglia, che sono invocate separatamente e anche tutte insieme.
  • La fusione delle tre fiamme accese da un unico amore, simboleggia la carità di Cristo, che deve ardere nel cuore delle Sorelle della Sacra Famiglia.
  • Completa lo stemma uno svolazzo con il motto: “Dio solo”. Questo motto era usato dalla Madre Fondatrice nella corrispondenza e negli scritti personali.

Il nome “Sorelle della Sacra Famiglia”, pensato per noi da Madre Leopoldina, si radica all’interno della Famiglia di Nazareth, nel cui stile siamo chiamate a vivere.

Questo spiega l’importanza della dimensione fraterna nelle nostre Comunità e il riferimento costante alla Santa Famiglia, sintetizzato nella lode del saluto “Sia lodata la Santa Famiglia e sempre sia lodata”, saluto che ci scambiamo all’inizio, al termine del giorno e in momenti particolari.

Il nome della congregazione PDF